C'era tutta la Caruotto bene ieri alla presentazione della nuova Deia Soccer. Il patron Dos Santos, come al solito, ha fatto le cose in grande affittando per la serata l'intero peschereccio "Capitone II", un residuato bellico che da anni giaceva semiaffondato nel porto di Torre del Greco; tutta la cerimonia è stata inoltre trasmessa su 'Caruotto Nazione'. Tra gli invitati tutta la Caruotto che conta, guidata da Franco o' ragiuniere; c'era il noto play Peppe o' Verdummar attorniato da bagasce d'oltralpe, e c'era Mimmo o' Gigant', che ha dilettato i presenti spaccando cocomeri con il pollice. Poco più avanti mega tavolone vip con Arcangelo o' Capitan, Pacciani e Reggino:piccola folla radunata per il loro spettacolo di sputo sincronizzato. Su un panchina le vecchie glorie del calcio carottese, da Lucio Iaccarino a Peppe Coppola passando per Francesco o' Trap. Accanto al privee dei fratelli Iozzino imperversava, tacchi altie culo basso, la nota showgirl Lia, detta dai maligni 'a'spaventapasseri', che in tutti i modi cercava di accoppiarsi con i calciatori deiani, finendo poi per ripiegare sullo sfortunato De Martino del Pollio Team. Il magnate Paoluccio, giunto a bordo di una Renault Clio Vintage assieme allo soubrette Svetlana, dava così inizio allo show facendo brillare un filare di scorzette all'arancia, ed calciatori deiani facevani il loro ingresso sulle note di ' Super Santos' del maestro Tony Tammaro. Per primo Giovannino, che sfoggiava un vistoso collo di visone impreziosito da pizzichi di mandorla da 24 carati, seguito da un Aldo in giacca e cravatta Armani, sopra, ed in costume modello 'Vitrione', sotto; subito dopo Sergio, flemmatico nel suo completo verde impreziosito da un dattero da 3 kg appeso alla collanina, ed il fratello Ciccio con il leggendario bermuda russo a vita bassa che lasciava intravedere una mutanda ricca di fantasia; pochi istanti ed ecco Tonino sbalzare dalla sua moto, jeans adolescenziale della 'Federico Moccia Wear' e camicia color Ferrero Rocher. Qualche minuto di ritardo per Giggino, coinvolto in una rissa all'ingresso per aver pesantemente insultato un buttafuori; il bomber deiano arrivava dopo che il noto comico Giuann a' Macchietta aveva completato il suo show e nel bel mezzo del karaoke indetto dall'orchestra Cannavacciuolo,con tutti in piedi a cantare l'inno sociale "Carmè quann' te vec'". Momenti di ilarità durante la tradizionale gara di rutti, dominata da Aldo nonostante le prodezze di Ciccio, e attimi di commozione durante il fimato celebrativo della compagine carottese, a partire dal primo scudetto del 1996. Superata la mezzanotte Svetlana cominciava a chiedere soldi agli astanti, finendo per rivelarsi per ciò che era, una battona procurata a Dos Santos dal losco faccendiere Gennarino. Tra un gag ed un'altra si facevano le ore piccole, e tra i calciatori deiani, ormai sbronzi di finocchietto, si intonavano pesanti cori antipolliani. Terminati i liquori ed i kumqatz del buffè Paoluccio, camicia d'ordinanza fuori dal pantalone di cachemire, decretava il rompete le righe e dava a tutti appuntamento per martedì prossimo. Sempre allo Iommella, ricomincia l'avventura!
giovedì 6 agosto 2009
Frizzi,lazzi e paparazzi
C'era tutta la Caruotto bene ieri alla presentazione della nuova Deia Soccer. Il patron Dos Santos, come al solito, ha fatto le cose in grande affittando per la serata l'intero peschereccio "Capitone II", un residuato bellico che da anni giaceva semiaffondato nel porto di Torre del Greco; tutta la cerimonia è stata inoltre trasmessa su 'Caruotto Nazione'. Tra gli invitati tutta la Caruotto che conta, guidata da Franco o' ragiuniere; c'era il noto play Peppe o' Verdummar attorniato da bagasce d'oltralpe, e c'era Mimmo o' Gigant', che ha dilettato i presenti spaccando cocomeri con il pollice. Poco più avanti mega tavolone vip con Arcangelo o' Capitan, Pacciani e Reggino:piccola folla radunata per il loro spettacolo di sputo sincronizzato. Su un panchina le vecchie glorie del calcio carottese, da Lucio Iaccarino a Peppe Coppola passando per Francesco o' Trap. Accanto al privee dei fratelli Iozzino imperversava, tacchi altie culo basso, la nota showgirl Lia, detta dai maligni 'a'spaventapasseri', che in tutti i modi cercava di accoppiarsi con i calciatori deiani, finendo poi per ripiegare sullo sfortunato De Martino del Pollio Team. Il magnate Paoluccio, giunto a bordo di una Renault Clio Vintage assieme allo soubrette Svetlana, dava così inizio allo show facendo brillare un filare di scorzette all'arancia, ed calciatori deiani facevani il loro ingresso sulle note di ' Super Santos' del maestro Tony Tammaro. Per primo Giovannino, che sfoggiava un vistoso collo di visone impreziosito da pizzichi di mandorla da 24 carati, seguito da un Aldo in giacca e cravatta Armani, sopra, ed in costume modello 'Vitrione', sotto; subito dopo Sergio, flemmatico nel suo completo verde impreziosito da un dattero da 3 kg appeso alla collanina, ed il fratello Ciccio con il leggendario bermuda russo a vita bassa che lasciava intravedere una mutanda ricca di fantasia; pochi istanti ed ecco Tonino sbalzare dalla sua moto, jeans adolescenziale della 'Federico Moccia Wear' e camicia color Ferrero Rocher. Qualche minuto di ritardo per Giggino, coinvolto in una rissa all'ingresso per aver pesantemente insultato un buttafuori; il bomber deiano arrivava dopo che il noto comico Giuann a' Macchietta aveva completato il suo show e nel bel mezzo del karaoke indetto dall'orchestra Cannavacciuolo,con tutti in piedi a cantare l'inno sociale "Carmè quann' te vec'". Momenti di ilarità durante la tradizionale gara di rutti, dominata da Aldo nonostante le prodezze di Ciccio, e attimi di commozione durante il fimato celebrativo della compagine carottese, a partire dal primo scudetto del 1996. Superata la mezzanotte Svetlana cominciava a chiedere soldi agli astanti, finendo per rivelarsi per ciò che era, una battona procurata a Dos Santos dal losco faccendiere Gennarino. Tra un gag ed un'altra si facevano le ore piccole, e tra i calciatori deiani, ormai sbronzi di finocchietto, si intonavano pesanti cori antipolliani. Terminati i liquori ed i kumqatz del buffè Paoluccio, camicia d'ordinanza fuori dal pantalone di cachemire, decretava il rompete le righe e dava a tutti appuntamento per martedì prossimo. Sempre allo Iommella, ricomincia l'avventura!
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Grande l'inno ufficiale della Deia... Carmè quann t'vec m' sbatt ò cor....carmè rincell nu bell maritiell è semp buon....
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