
E’ stata la gloriosa squadra che andò a contendere al
Deportivo Pervertito una spettacolare finale di Coppa dei Coppoloni nel 2001, e
ora è ad un passo dal baratro. L’epilogo di questi giorni è surreale: più di 35
giocatori a libro paga della società, dirigenza latitante,fidejussioni false,
squadra alla sbando; la Nellovisoc certifica che mancano i 5 euro necessari ad
iscriversi alla partita del mercoledì. L’Agenzia delle Entrate da Tergo ha
immediatamente posto sotto sequestro i beni immobili delle società: dunque
pignorato Aldo D’Antuono, che andrà all’asta il 23 marzo. Ufficiale giudiziario
a lavoro anche a casa Iaccarino: apposte delle ganasce ad uno dei pettorali di
Nello, mentre risulterebbero multe non pagate per 28 euro sulla Punto di
Stefano, ma il capitano si sarebbe sottratto al Fisco intestando tutto al
gatto. Ma andiamo con ordine. I guai del Pollio’s inizierebbero la scorsa
estate, quando alla squadra fu negata l’iscrizione alla Champignon,
competizione riservata ai migliori mangiatori di pizza coi funghi della
penisola, a causa di incongruenze nei libri contabili della società: in
particolare gli stessi si rivelarono degli album da colorare di Peppa Pig. Il
presidente Pollio provò a finanziare la squadra con l’emissione dei Polliobond,
un derivato da piazzare sul mercato eurasiatico e che prometteva un rendimento
pari a quello di Massimo de Martino moltiplicato per 1.000. Ma, come si sa,
qualunque numero moltiplicato per zero da zero. Ormai nella spirale
autodistruttiva, la squadra inizia a perdere i pezzi: il più lesto a fiutare
l’andamento è Gigetto, che rescinde il contratto nel settembre 2014 per entrare
a far parte del cast della seconda serie di Gomorra, interamente girata tra
Massaquano e Moiano, dove interpreta un boss senza scrupoli nel taglieggiare i
caseifici di tutta Vico alta. Altri problemi nella partita del 17 ottobre 2014,
quando 34’ Massimo perde un rimpallo: non accadeva dal 2007 ed il danno
d’immagine è enorme, uno dopo l’altro i due maggiori sponsor tecnici della
squadra, la Vinavil ed il Rimpallin 3000, abbandonano il club. De Martina entra
in un gorgo di autodistruzione ed autoerotismo dal quale non uscirà più. Altra tegola durante le festività natalizie:
il bomber Aldo d’Antuono, miglior marcatore stagionale della squadra con 2
reti, entra di prepotenza nel tunnel della dipendenza da pandoro. Ricoverato d’urgenza
la vigilia di Natale per un’overdose di zucchero a velo, il forte attaccante
riappare in pubblico a gennaio inoltrato visibilmente appesantito, ed i tabloid
impietosi ribattezzano quello che era ‘El Tanque di Cassano’ in ‘El Pingue’:
recenti sono i tentativi di disintossicazione basati, pare, su una durissima
dieta a base di parmigiana di melanzane. I mercoledì si susseguono tra i
raffazzonati tentavi di capitan Pollio di riparare il giocattolo che si è rotto
definitivamente, fino al rinvio di Deia-Pollio’s del 04 marzo (sostituita dal match
Deia-Selezione dopolavoro ferroviario), deciso dalla FIGC (Federazione Italiana
Gin e Campari) su richiesta degli stessi giocatori polliani impossibilitati a
pagare le gatorade del dopopartita.
Un epilogo amaro per tutti gli appassionati
di questo sport, cosa resterà del Pollio’s Team ?