giovedì 22 ottobre 2009

Clamoroso - Il 'Papello' di Giggino


Ha dell'incredibile il documento ritrovato fortunosamente dalla nostra redazione.Il chiacchierato 'papello' che confermerebbe la trattativa per riportare Giggino alla Deia. I fatti: nel settembre 2009 il forte bomber carottese, di ritorno da un grave infortunio,vedeva il suo posto in squadra usurpato dal neo arrivato Aniello.Dopo un turno in prestito al Pollio Team, Giggino riprendeva posto tra le fila dei rosso-dattero-ramati, apparentemente senza retroscena. Solo adesso si viene invece a sapere che dietro quella contorta manovra di mercato ci fu una trattativa spietata, condotta dal ds Ciccio Gargiulo. L'avvento di Aniello, come dal punto di vista tecnico portò un attaccante freddo e senza scrupoli, dall'altra parte suscitò più d'una voce circa una 'campagna di marketing', per la presunta volontà di Alduccio di unire i cioccolattini Deia alla bontà della mozzarella di Michelangelo. Proprio Giggino avrebbe scoperto l'arcano, sorprendendo in una segreta dello spogliatoio Giovannino e Tonino intenti a spartirsi una mastodontica treccia;è stato allora che il folletto di Via Legittimo ha minacciato i compagni di far saltare il lancio della 'Treccia Deia', il nuovo prodotto a base di fonduta di cacao che la società carottese conta di proporre per Natale. A questo punto Mr Ciccio, con la diplomazia che gli si riconosce, tentava di ricucire lo strappo, offrendo a Giggino il ruolo di mezzapunta nello scacchiere deiano in cambio del silenzio. Il bomber non nascondeva la soddisfazione, ma subordinava il proprio rientro a tutta una serie di condizioni. Tutte chiacchiere, fino a ieri quando in un cestino dei rifiuti dello Iommella e sommerso tra le Gatorade,veniva ritrovato il 'Papello', ovvero la lista dei desideri che,prima del suo reintegro, Giggino avrebbe fatto pervenire a Ciccio . Il quale afferma tuttavia di aver opposto diniego a tutte le richieste, tranne che per il punto 5, con la limitazione delle sole fidanzate dei calciatori polliani.

martedì 6 ottobre 2009

DEIA - POLLIO TEAM 11-6

Dura tre quarti d'ora la partita dello Iommella,prima che un Pollio Team poco organizzato si sfaldi fino al +5 finale. Mr. Ciccio,in campo nonostante una caviglia in disordine, sostituisce Masturzo con il sempreverde Fausto, ed il fuggiasco Esposito Tonino con l'ostico Simone. La Deia ne esce meno tecnica ma anche molto compatta e tignosa. Stefano Pollio reintegra Massimo De Martino, scelta infausta col senno di poi, e puo' contare sul rientro di Omar Turcio. Momenti di commozione prima del fischio d'inizio,quando a bordo campo compariva Peppe Russo, indimenticato fluidificante polliano che più di un femore ha contuso, salutato con affetto da entrambe le compagini e isnignito di una targa ad honorem dalla Federazione Ortopedici Sorrentini.

Fausto: 7 - uomo di mare e uomo esperto, in mezzo al campo come su di una nave si orienta alla perfezione anche senza bussola. Non paga lo scotto dell'ennesimo esordio e si guadagna la riconferma diretta per domenica prossima. Navigato
Ciccio: 7,5 - Allestisce una squadra ordinata ed in barba all'opinione dei medici scende in campo nonostante l'infortunio. Cauto all'inizio, acquisisce sicurezza col tempo,e le sue caviglie cristalline non lo tradiscono ancora.Capitano coraggioso
Simone: 7,5 - Nerboruto e a tratti brusco, deciso e risoluto nei contrasti, perora con valore la causa deiana e stravince il duello con l'amico De Martino, nonostante i 10 minuti di ritardo. Perdonato
Giggino: 8 - Nonostante goda nel perdere pericolose palle a centrocampo, scende in campo con la grinta e la voglia giusta. E' deciso a riprendersi la Deia dopo le incomprensioni del recente passato; sempre temibile nel dribbling, è tuttavia quando cerca il fraseggio con Aniello che diventa potenzialmente letale. Rinato
Aniello: 8 - Puro metallo rovente, la sua posizione da più di un grattacapo alla retrogurdia avversaria e le sue giocate non sono mai banali. Negli ingranaggi deiani era il dentello mancante.Avido di pallone, glaciale sottoporta come un killer da pellicola hollywoodiana.'Non è un paese per vecchi', e neache per Ciro e Massimo, che ne soffrono il dinamismo.Gemello
Aldo: 9 - Il Deia Lab sembra aver ringiovanito la sua vecchia pellaccia da deiano d'annata, complici le intramuscolo di caffè di Raffilina. Corsa mai affannata e contrasti efficaci,dalla sua parte non si sfonda, e dal suo piede piovono parabole d'arcobaleno nell'area polliana. Stakanov

Ciro: 5,5 - Contrastare i gemelli polliani non è compito facile, lui si arrangia come puo'. Non affonda grazie all'esperienza e alla posizione, ma in fase di impostazione non approfitta dell'enorme spazio a disposizione.Robusto
Massimo: 4,5 - Molle e poco incisivo, non gli riescono neanche i bei falli di un tempo. Se giocasse con la stessa grinta con la quale tampina le tardone al Seven adesso parleremo di un'altra partita, invece gigioneggia troppo per il campo. Svagato.
Piero: 6,5 - Se il Pollio Team attacca solo a destra è perchè il folletto con trascorsi stabiesi ha grinta e corsa da vendere. Spesso e volentieri al tiro,è fastidioso per i deiani come una zanzara fuori stagione. Sfiancante
Nello: 5,5 - Abnegazione ed attaccamento fuori discussione, ma gli errori sotto porta di domenica scorsa sembrano averlo segnato. Da diverse giornate gli manca anche la sua specialità, il gol di testa da calcio d'angolo. Poco servito, sembra mal integrarsi negli schemi offensivi polliani. Toccherà a Mr. Stefano recuperare uno degli uomini più importanti della sua squadra. Sfiduciato.
Stefano: 6,5 - Tecnico ed essenziale come al solito, in mezzo al campo da i tempi giusti e si presenta di frequente alla concluasione, spesso sfortunata. E' dal punto di vista tattico che però non sembra nel pieno controllo della sua squadra, anche se tradito dalla scarsa forma di qualcuno dei suoi. Semprepresente
Omar: 5 - Frastornato dalla voci di mercato circa la sua maglietta del Napoli, stavolta gira a vuoto. Lontano parente del bel terzinaccio ammirato al gol due settimane orsono,gli si puo' perdonare un passaggio a vuoto, ma i tifosi rivogliono il 'gol alla Omar' già dalla prossima giornata. Non perventuto

sabato 3 ottobre 2009

Mediterraneo killer, Deia decimata


Grosso guaio a Deiatown, titolerebbe John Carpenter .Nella partitella defaticante di ieri, che vedeva la Deia opposta al modesto Koppola Park Ranger, ben due colonne della compagine deiana sono finite kappaò. Più grave l’infortunio occorso al puntero stabiese Giovanni “chapeau“ Masturzo, azzoppato da una zolla killer dopo pochi minuti di gioco; accasciato su di una panchina il bomber riceveva i consigli inopportuni di Teresa e la solidarietà incondizionata di Matteo, e stoicamente terminava l’incontro tra i pali. Visibilmente choccato per il nuovo stop, giunto tra l’altro in un momento straordinario di forma, Masturzo a fine partiva addirittura ventilava un ritorno ai campi di gioco nel 2010. Tegola anche per Ciccio, vittima di una distorsione a pochi secondi dal fischio finale. Il capitano deiano non fa drammi, ma stamattina la caviglia era gonfia come lo scroto di un elefante fino a metterne in dubbio la presenza domenica, quando il Gargiulo contava di poter festeggiare le due presenze consecutive, evento che non si verifica dal lontano mese di maggio. In un comunicato stampa Ciccio assicura che, attraverso una cura a base di parmigiana di melenzane e Lasonil,farà di tutto per esserci, ed inoltre specifica che domenica non è il suo onomastico per cui non porterà le attese paste e declinerà con occhiataccie ogni tentativo di augurio. Due brutte notizie dunque, che fanno il paio con l’ormai atavica assenza di Sergio Gargiulo, l’ultima volta avvistato in Place de la Republique sbronzo di baguette. Caso Tonino: l’esterno sinistro, molto scosso per i cazziatoni subiti domenica scorsa, martedi tra le lacrime comunicava in diretta, durante la trasmissione ‘Tutto Deia’, come da due giorni fosse vittima di tremendi incubi, nei quali un Giggino ringhiante gli stava alle calcagna tutta la giornata urlandogli come fare la spesa, come e cosa mangiare, come e quando rientrare la sera. Subito le agenzie ne battevano la sicura assenza domenica, ma l’Esposito ieri dalla clinica ‘San Reggino’ fugava ogni dubbio:”Ci sarò”. Malumore anche sul fronte Giggino, indispettito per il ‘7,5’ assegnatogli in pagella dai redattori della fanzine deiana. Il bomber deiano, sacrificato nel nuovo ruolo di seconda punta, ha inoltre rilasciato dichiarazioni choccanti, assicurando di puntare più al successo di squadra che al risultato personale. Mistero sul sostituto di Giovannino: logica vorrebbe l’ingaggio del solito Aldo D’Antuono, ormai disintossicato dalla dipendenza dal maxicrocchè della Rustica, ma voci incontrollate dall’entourage deiano parlano di contatti addirittura con l’imprevedibile Checco o’Pazz, a patto che 1) la clinica psichiatrica nella quale è detenuto rilasci un apposito permesso al talentuoso folletto di Sant’Agnello 2)non ci siano serate caraibiche al Covent Garden.