venerdì 22 maggio 2015

Calcetto-choc: grave atto intimidatorio al Delle Rose















Un brutto episodio arriva a turbare l'atmosfera della sfida Deia-Pollio's Team. Al termine della partita dello scorso mercoledì un sanitario, volgarmente detto cesso, è stato posizionato da ignoti nelle vicinanze del motorino di Mr. Ciccio Gargiulo, autore purtroppo della macabra scoperta intorno alle 22.30 al momento di riprendere il mezzo per tornare a casa. Ancora visibilmente scosso, Ciccio denunciava il tutto alla locale stazione dei carabinieri.  Gli inquirenti, i quali avvicinatisi al cesso hanno sentenziato 'qui tira una brutta aria', stanno concentrando i propri sforzi su diverse piste. Non sembrano infatti essere poche le persone che possano avere avuti screzi con Ciccio: la prima pista porterebbe al mercato nero del toto-formazioni, al centro di recentissime polemiche intorno a Deia-Pollio's. Sentito sull'argomento, Francesco di Prisco ha smentito di essere il mandante dell'operazione, pur denunciando fidejussioni false emesse da Ciccio per assicurarsi il prolungamento del contratto di Sergio Gargiulo. Al vaglio degli inquirenti uno scontrino della Termosider ritrovato nella borsa del Di Prisco, il quale ha però asserito riguardasse l'acquisto di alcuni parastinchi in titanio necessari in caso di scontri fortuiti con Massimo; alibi giudicato plausibile dai carabinieri. Un'altra pista ha subito fatto pensare all'azione solitaria di un pazzo squilibrato legato al mondo del calcetto peninsulare: immediatamente è stato emesso un mandato di cattura per Matteo Vucinic Mirabella, ancora avvelenato per l'epurazione subita da Mr. Ciccio. La pista è stata rapidamente scartata in quanto è stato verificato che in quelle ore il Mirabella stava partecipando ad un'altra partita al Calcetto Paradiso. Tutta da verificare l'ipotesi calcio scommesse, che vedrebbe Ciccio al centro di un vasto sistema fraudolento volto ad alterare i risultati della partita. Ciò spiegherebbe la strana prestazione del Ciccio, molle in difesa ed addirittura goffo nel regalare palla a Stefano Pollio per un suo gol a metà partita, partita conclusasi 15-10 dopo che i bookmaker avevano rilevato uno strano aumento delle puntate sul 'Over 23 gol'. Non ultimo, gli inquirenti pensano ad un gesto d'avvertimento perpetrato da 'quelli della partita delle 20.00', che più volte, prima con offerte faraoniche poi con sempre meno velate minacce, hanno cercato di estorcere a Ciccio l'ambito campo delle 21.00, difeso sempre con intransigenza dal mister deiano. 
Un'intransigenza che potrebbe essergli fatale.

giovedì 19 marzo 2015

Evento straordinario, tutto pronto per l'eclissi di Massimo.


Grande attesa per lo straordinario evento astronomico che si verificherà in penisola sorrentina domani mattina. Dalle 10.30 alle 11.15 sarà visibile ad occhio nudo l'incredibile eclissi, purtroppo parziale, di Massimo de Martino: per un'incredibile allineamento astrale, infatti, l'orbita ellittica del de Martino sarà in parallasse tra il Sole e l'orbita circolare dell'altro grande corpo celeste della nostra galassia: Aldo d'Antuono. Gli studiosi hanno determinato con esattezza l'orario dell'evento moltiplicando la circonferenza di Ciccio per PiGreco/2(D'Antuono), il tutto moltiplicato ancora per 'w', detta 'costante di Wallarius', e che rappresenta la quantità di moto di Massimo de Martino.

Ma non tutti sono estasiati: altri studiosi, detti i peripatetici di piazza Mercato, sostengono che l'eclissi di de Martino non sia un evento poi così straordinario, verificandosi in effetti ogni mercoledì al Campo delle Rose verso le 21.35, ovvero dal 35° minuto di Deia-Pollio's Team: anche ieri de Martino si sarebbe eclissato a partire da metà partita, tra lo stupore dei presenti e le jastemme dei compagni. Gli scienziati raccomandano comunque precauzioni: guardare il corpo De Martino ad occhio nudo non è piacevole, esteticamente proprio, ed in alcuni casi può causare disturbi permanenti alla vista: munirsi pertanto di maschera da saldatore o, in alternativa, di una fantasiosa mutanda smerigliata di Ciccio attraverso cui guardare senza subire conseguenze.

Un ultimo avvertimento: l'eclissi potrebbe avvenire con una decina di minuti di ritardo dovuti ad Aldo d'Antuono.

mercoledì 11 marzo 2015

Frittura non olet, si gioca Deia-Pollio's



C'è voluta un'infuocata assemblea federale, ma alla fine è arrivato il nulla osta per la sfida Deia-Pollio's Team, più volte rinviata per le notorie vicissitudini societarie della compagine di capital Stefano. Nonostante la cessione all'asta di Aldo D'Antuono, pignorato lo scorso 4 marzo, avesse fruttato alla società ben 3,50 euro, l'ostracismo in Assemblea del Deportivo San Martino e dell'Atletico Trinità rischiava comunque di non far iscrivere il Pollio's Team alla partita odierna del Delle Rose. Alla fine è scesa in campo il Bar Liana, che con una sponsorizzazione di 50 euro ha permesso l'iscrizione alla Nellovisoc. Commoventi le dichiarazioni rilasciate dal proprietario della rosticceria: "Ho mandato i figli a scuola grazie agli introiti incassati negli anni grazie a Massimo De Martino e Stefano Pollio, era il minimo che potessi fare per sdebitarmi". Unica condizione: i giocatori del Pollio's Team giocheranno con un arancino in bocca per motivi di sponsor, cosa che peraltro per alcuni polliani non rappresenta una novità. Tutto pronto quindi al Delle Rose, dove stasera si riaccenderanno i riflettori ormai spenti tresettimane fa: per l'occasione Nello del campo provvederà anche a liberare il gatto di Ciccio, sequestrato a metà gennaio quale cauzione sul fitto del campo. Ma che partita sarà ? I giocatori polliani, forti del rientro di De Martino e dell'ingaggio dello svincolato playmaker Francesco Di Prisco, non ci stanno a ricominciare con una sconfitta, ma dall'altra parte la formazione Deiana scende in campo al gran completo (vedi foto). Tutto probabilmente dipenderà dalle condizioni mentali dell'onirico Matteo Vucinic Mirabella, vero ago della bilancia. I bookmaker non hanno dubbi: vincerà lo sport.

mercoledì 4 marzo 2015

CRACK POLLIO’S TEAM, FINITA L’ERA DEI SOGNI




E’ stata la gloriosa squadra che andò a contendere al Deportivo Pervertito una spettacolare finale di Coppa dei Coppoloni nel 2001, e ora è ad un passo dal baratro. L’epilogo di questi giorni è surreale: più di 35 giocatori a libro paga della società, dirigenza latitante,fidejussioni false, squadra alla sbando; la Nellovisoc certifica che mancano i 5 euro necessari ad iscriversi alla partita del mercoledì. L’Agenzia delle Entrate da Tergo ha immediatamente posto sotto sequestro i beni immobili delle società: dunque pignorato Aldo D’Antuono, che andrà all’asta il 23 marzo. Ufficiale giudiziario a lavoro anche a casa Iaccarino: apposte delle ganasce ad uno dei pettorali di Nello, mentre risulterebbero multe non pagate per 28 euro sulla Punto di Stefano, ma il capitano si sarebbe sottratto al Fisco intestando tutto al gatto. Ma andiamo con ordine. I guai del Pollio’s inizierebbero la scorsa estate, quando alla squadra fu negata l’iscrizione alla Champignon, competizione riservata ai migliori mangiatori di pizza coi funghi della penisola, a causa di incongruenze nei libri contabili della società: in particolare gli stessi si rivelarono degli album da colorare di Peppa Pig. Il presidente Pollio provò a finanziare la squadra con l’emissione dei Polliobond, un derivato da piazzare sul mercato eurasiatico e che prometteva un rendimento pari a quello di Massimo de Martino moltiplicato per 1.000. Ma, come si sa, qualunque numero moltiplicato per zero da zero. Ormai nella spirale autodistruttiva, la squadra inizia a perdere i pezzi: il più lesto a fiutare l’andamento è Gigetto, che rescinde il contratto nel settembre 2014 per entrare a far parte del cast della seconda serie di Gomorra, interamente girata tra Massaquano e Moiano, dove interpreta un boss senza scrupoli nel taglieggiare i caseifici di tutta Vico alta. Altri problemi nella partita del 17 ottobre 2014, quando 34’ Massimo perde un rimpallo: non accadeva dal 2007 ed il danno d’immagine è enorme, uno dopo l’altro i due maggiori sponsor tecnici della squadra, la Vinavil ed il Rimpallin 3000, abbandonano il club. De Martina entra in un gorgo di autodistruzione ed autoerotismo dal quale non uscirà più.  Altra tegola durante le festività natalizie: il bomber Aldo d’Antuono, miglior marcatore stagionale della squadra con 2 reti, entra di prepotenza nel tunnel della dipendenza da pandoro. Ricoverato d’urgenza la vigilia di Natale per un’overdose di zucchero a velo, il forte attaccante riappare in pubblico a gennaio inoltrato visibilmente appesantito, ed i tabloid impietosi ribattezzano quello che era ‘El Tanque di Cassano’ in ‘El Pingue’: recenti sono i tentativi di disintossicazione basati, pare, su una durissima dieta a base di parmigiana di melanzane. I mercoledì si susseguono tra i raffazzonati tentavi di capitan Pollio di riparare il giocattolo che si è rotto definitivamente, fino al rinvio di Deia-Pollio’s del 04 marzo (sostituita dal match Deia-Selezione dopolavoro ferroviario), deciso dalla FIGC (Federazione Italiana Gin e Campari) su richiesta degli stessi giocatori polliani impossibilitati a pagare le gatorade del dopopartita. 

Un epilogo amaro per tutti gli appassionati di questo sport, cosa resterà del Pollio’s Team ?