mercoledì 4 marzo 2015

CRACK POLLIO’S TEAM, FINITA L’ERA DEI SOGNI




E’ stata la gloriosa squadra che andò a contendere al Deportivo Pervertito una spettacolare finale di Coppa dei Coppoloni nel 2001, e ora è ad un passo dal baratro. L’epilogo di questi giorni è surreale: più di 35 giocatori a libro paga della società, dirigenza latitante,fidejussioni false, squadra alla sbando; la Nellovisoc certifica che mancano i 5 euro necessari ad iscriversi alla partita del mercoledì. L’Agenzia delle Entrate da Tergo ha immediatamente posto sotto sequestro i beni immobili delle società: dunque pignorato Aldo D’Antuono, che andrà all’asta il 23 marzo. Ufficiale giudiziario a lavoro anche a casa Iaccarino: apposte delle ganasce ad uno dei pettorali di Nello, mentre risulterebbero multe non pagate per 28 euro sulla Punto di Stefano, ma il capitano si sarebbe sottratto al Fisco intestando tutto al gatto. Ma andiamo con ordine. I guai del Pollio’s inizierebbero la scorsa estate, quando alla squadra fu negata l’iscrizione alla Champignon, competizione riservata ai migliori mangiatori di pizza coi funghi della penisola, a causa di incongruenze nei libri contabili della società: in particolare gli stessi si rivelarono degli album da colorare di Peppa Pig. Il presidente Pollio provò a finanziare la squadra con l’emissione dei Polliobond, un derivato da piazzare sul mercato eurasiatico e che prometteva un rendimento pari a quello di Massimo de Martino moltiplicato per 1.000. Ma, come si sa, qualunque numero moltiplicato per zero da zero. Ormai nella spirale autodistruttiva, la squadra inizia a perdere i pezzi: il più lesto a fiutare l’andamento è Gigetto, che rescinde il contratto nel settembre 2014 per entrare a far parte del cast della seconda serie di Gomorra, interamente girata tra Massaquano e Moiano, dove interpreta un boss senza scrupoli nel taglieggiare i caseifici di tutta Vico alta. Altri problemi nella partita del 17 ottobre 2014, quando 34’ Massimo perde un rimpallo: non accadeva dal 2007 ed il danno d’immagine è enorme, uno dopo l’altro i due maggiori sponsor tecnici della squadra, la Vinavil ed il Rimpallin 3000, abbandonano il club. De Martina entra in un gorgo di autodistruzione ed autoerotismo dal quale non uscirà più.  Altra tegola durante le festività natalizie: il bomber Aldo d’Antuono, miglior marcatore stagionale della squadra con 2 reti, entra di prepotenza nel tunnel della dipendenza da pandoro. Ricoverato d’urgenza la vigilia di Natale per un’overdose di zucchero a velo, il forte attaccante riappare in pubblico a gennaio inoltrato visibilmente appesantito, ed i tabloid impietosi ribattezzano quello che era ‘El Tanque di Cassano’ in ‘El Pingue’: recenti sono i tentativi di disintossicazione basati, pare, su una durissima dieta a base di parmigiana di melanzane. I mercoledì si susseguono tra i raffazzonati tentavi di capitan Pollio di riparare il giocattolo che si è rotto definitivamente, fino al rinvio di Deia-Pollio’s del 04 marzo (sostituita dal match Deia-Selezione dopolavoro ferroviario), deciso dalla FIGC (Federazione Italiana Gin e Campari) su richiesta degli stessi giocatori polliani impossibilitati a pagare le gatorade del dopopartita. 

Un epilogo amaro per tutti gli appassionati di questo sport, cosa resterà del Pollio’s Team ?

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