martedì 26 gennaio 2010

Pojo Pollio - Selezione Disoccupati o Occupati Male 9-7

Un successo già prima di iniziare, la partita di ieri, solo per il fatto di essere in 12, dopo una settimana caratterizzata dal balzo in borsa del titolo Tim: un + 17% dovuto alle bollette faraoniche di Ciccio e Stefano, impegnati, insieme a tutti gli altri, nella ricerca di calciatori. Uno dei rari colpo di genio di De Martino iscrive due nomi nuovi alla storia della partita della domenica: Gaetano e Michele. Esordio anche per Enzo, detto 'o' cainat e' Ciro'. I tre neo-acquisti confluivano nella 'Selezione Disoccupati o Occupati Male', insieme a Ciccio, Peppe o' Chef e Simone. Attimi di commozione prima dell'inizio del match quando lo stesso Davolo si sfilava la giacca esibendo una fiammante divisa Deiana, con tanto di stemma della Regina al centro del petto e che Davolo afferma d'aver acquistato in attesa della rinascita deiana. Assenti Attilio ed Aldo D'Antuono, partiti per una tournèè teatrale che toccherà le maggiori capitali culturali europee, quali Casavatore, Cicciano e forse pure Bacoli;in realtà secondo le male lingue i due non perderebbero un occasione per travestirsi. Formazione base per il Pojo capitanato da un ispiratissimo Stefano, con il solo rientro di Ciro al posto di Turcio misteriosamente assente. Nonostante non abbiano mai giocato insieme, i ragazzi della Selezione fanno subito intendere di non essere carne da macello, e ribattono colpo su colpo agli attacchi polliani; a fatica tentano di trovare un assetto tattico, mentre il Pojo Pollio mostra di avere bene a mente i complicatissimi schemi tattici che lo contraddistinguono: palla a Stefano che lancia Raffaele il quale scaraventa delle sabongie urlanti verso la porta deiana, segnagno 16.257 gol dopo aver vinto altrettanti rimpalli. L'ottima prova di Enzo, già a suo agio al centro della difesa deiana, e la vena realizzativa di Castellano, che colpiva anche svariati pali, rimettevano in pareggio la sfida ma alcuni clamorosi svarioni dei portieri della Selez. favorivano il definitivo + 2 polliano.

Pollio Team:

De Martino: 10 - come quelli che eravamo se non avesse trovato 2 amici all'ultimo minuto. Risparmia a tutti un bel po' di corsa. Al termine della carriera di calciatore, cosa che ai più sembra ormai prossima, già si parla per lui di un luminoso futuro come procuratore. Indispensabile
Nello Iaccarino: 6,5 Meno pericolo del solito in attacco, ma come sempre fa della corsa il proprio marchio di fabbrico. Puledro
Ciro 6,5: Ottimo ritorno al centro del pacchetto difensivo polliano, essenziale a preciso. Inoltre si esibisce meno nei famosi 'lanci a banana' che lo contraddistinguevano. Ammonito, è squalificato per domenica prossima.
Portiere: 7 Inizia caldissimo salvando su Castellano e Gargiulo. Qualche passaggio a vuoto, ma nel complesso decisivo. Gli dei della traversa sono dalla sua parte, e non è poco.
Stefano: 8 E' in stato di grazia, il pallone sembra diretta filiazione dei suoi piedi. I suoi lanci illuminanti non si contano. E' chiaramente sotto effetto del buon momento del Napoli.
Raffaele: 9 Infallibile più del solito, questa volte vince anche contrasti e rimpalli.

Selezione Disoccupati o Occupati Male

Ciccio: 6 Ancora lento, è l'unico dei 12 che ancora deve smaltire il cenone di fine anno. Un suo gol da posizione impossibile illude la Selezione, ma in porta è penetrabile quanto Cicciolina ubriaca.
Gaetano: 6,5 Grinta e corsa da vendere, difende duro su Fiorentino ma finisce per esserne beffato. Positivo
Enzo: 7 Personalità al servizio della squadra, dovrebbe solo tentare di più la conclusione. Puo' diventare importante.
Peppe: 6,5 Prestazione positiva sulla destra, ed il gol dai 500 metri non manca mai.
Michele: 7 E' il terminale offensivo della manovra dei suoi. Veloce e sgusciante, in più gran tiro.
Simone: 6,5 Corre come un dannato. La nuova maglia è gia una seconda pelle.

lunedì 25 gennaio 2010

CRACK Deia

“Potrebbe essere il più grande fallimento dai tempi del roccocò senza buco”. Così è intervenuto il d.s. Giovanni Iaccarino ai nostri microfoni all’indomani della notizia di un probabile crack finanziario in casa Deia. Quello che si presentava come uno dei tanti rumours, da settimane aleggiante tra i corridoi di Via Cavoniello, oggi ha assunto i connotati di un epitaffio. La Società Calcio Deia potrebbe sparire. La notizia, trapelata a causa di una multa per divieto di sosta inadempiuta presso il comando dei vigili urbani di Piano, conservava comunque radici ben più remote. La falla stratosferica – si parla di un buco di 40 milioni di euro – era nota agli addetti ai lavori già dalle calende di settembre al termine del consueto business plan annuale. Le cause di siffatto tracollo economico sarebbero da rintracciare nella sciagurata campagna di marketing promossa nel 2009 dallo stesso Iaccarino; rimaste invendute più di 300mila bamboline voodoo raffiguranti Felice, il manager dattero-ramato tentò di immettere sul mercato una marmellata spermicida ricavata dai leggendari alberi di Grand Nofuck Hills, Tanzania. Costo dell’operazione: 8 milioni di euro (dei quali, 2 spesi per capire dove fosse la Tanzania). Introiti: 12 euro, andati poi in “beneficenza coatta” all’associazione “Venditori di caz’ttin d’Italia”. Al tempo nessuno capì la gravità dell’evento e il tentativo meschino di rivendere la marmellata spermicida, sotto le mentite spoglie di un gel rinforzante per capelli, fallì miseramente costando a Giovannone 20 giorni di carcere e l’improvviso sorgere di calvizie su tutto il corpo. Da allora ha avuto inizio l’inesorabile tracollo sottolineato da importanti indebitamenti presso il Banco Imbrusiato. Il bilancio catastrofico spiegherebbe così il boicottaggio perpetrato da svariati calciatori Deiani che da 5 anni non ricevono lo stipendio (anche perché non è previsto alcun stipendio). Aldo Iaccarino, sparito da 15 giorni, sembra abbia promesso ai capi ultrà deiani di tornare dalla belligerante Campagna Mortorense con lo scalpo del fratello. Ciccio Gargiulo, apparso tra i pali della Rappresentativa Amici e Parenti di Aldo D’Antuono, ha ammesso invece di aver preferito l’aria mesta del trekking al nocivo stress del Sunday Match. Giovanni Masturzo sembra abbia deciso di chiudere la carriera nella natia Annunziatella, al Betis Pioppaino, dove potrà coltivare la sua passione ancestrale: capire cosa vada nella busta del multi-materiale. Continua nel frattempo la trionfale Fuck Fest Tournèe di Sergio Gargiulo: prossima tappa l’Arena di Verona. Sorte diversa è toccata a Tonino “Collodi” Esposito. Dopo il recente, ed ennesimo, infortunio riportato a causa di una caduta in moto, il golden boy santanellese è stato contattato dalla Honda. Geppetto permettendo, si prospetta per Tonino una rosea carriera da Omino dei Crash Testers.
In attesa di conoscere il destino di questa giovane società – si è fatto avanti il presidente del Cagliari, Cellino – domenica in piazza Cota avrà luogo la prima maratona Telethon “Aiutiamo la Deia”, una raccolta fondi a cui parteciperanno volti noti del jetset carottese: Samantha Deepinside, Arcangelo ò Capitan e Giggin ò bit. Quindi venite muniti di spiccioli e sigarette.

venerdì 22 gennaio 2010

D E I A - Campagna Reclutamenti 2010


Gloriosa squadra carottese pluridecorata nell'universo del calcetto peninsulare ricerca:

FOOTBALL PLAYER

da inserire nel proprio organico.
Il candidato ideale ha dai 20 ai 60 anni, è dinamico,rude, falloso, cazzimmoso e infame. E' richiesta spiccata attitudine al lavoro di squadra, odio indiscriminato ai polliani ed assoluta abnegazione alla causa. Cosituisce merito la capacità di problem solving, soprattutto in area di rigore, e la disponibiltà immediata. Il candidato ideale ha inoltre maturato significativa esperienza nei maggiori prosceni mondiali, come lo Iommella, il Delle Rose, il Mediterraneo o ' addu Zincone'.

Egli potrà essere impiegato come

- 'executife defensive manager' (libero)
- 'middle - uocch' aret'- player (centrocampista difensivo)
- 'junior vott'aint the ball' (attaccante)

tuttavia dovrà periodicamente alternarsi agli altri nel ruolo di
- 'desperate goalkeeper' (portiere).

Non sei stanco delle solite domeniche pomeriggio passate a casa, a fare shopping per Sorrento, o a trombare con la tua ragazza?
Non è forse meglio stare in campo, tutti uomini, sotto la piogga ed in balia del vento (per non parlare degli spogliatoi!) ?
Come meglio impiegare l'enorme buco nero che intercorre dalla fine di 90'minuto all'inizio del posticipo?


Cosa aspetti?

ENJOY THE DEIA

per adesioni presentarsi allo 'Iommella' ogni domenica dalle 19.00 alle 20.00

Astenersi perditempo.

lunedì 18 gennaio 2010

Pojo Pollio Team - Rappresentativa Amici e Parenti Aldo D'Antuono 9-9 (o 7-7 o 8-8 insomma pareggio con chissà quale risultato)

Partita equilibrata allo Iommella,dove va in scena l'inedita sfida Pojo Pollio- Rappr.Amici Aldo D., la squadra sorta dalle ceneri della vecchia Deia. Formazione tipo per i Polliani, con l'eccezione di un portiere di professione al posto di..boh..qualcuno. Sorpresa tra i d'Antuoniani; tra i pali spunta l'ex Deia Ciccio, confinato nell'area piccola ma presente nonostante una caviglia malandata. La squadre si studiano a lungo: dopo 7 secondi De Martino ruba palla, s'invola sulla sinistra e scodella al centro, dove Fiorentino insacca facilmente; esulta il bomber polliano, mentre finisce qui la partita di De Martino, che passerà il resto del tempo a recuperare dallo scatto effettuato. Rapido pareggio della Rappr., con D'Antuono che insacca un assist di Attilio. La partita va avanti così, con i polliani pericolosi da calcio d'angolo (Fiorentino segna 234 volte di testa in cinque minuti) e gli avversari caustici con i duetti Attilio-D'Antuono, che in genere finiscono con un meteorite scagliato da quest'ultimo verso l'iperuranio; insomma per alcuni tratti si sfiorano vette altissime di calcetto peninsulare, per altri nessuno dei 12 in campo sembra sapere cosa sia un pallone. Il risultato traballa tarantato, dando ora ragione al Pocho ora al D'Antuono.Al 24' ancora in gol Fiorentino di testa. Al 25' Ciccio si tuffa con la grazia di un mammut trasformando in gol una preghiera coi piedi di Iaccarino, ma poi si rifà salvando di piede sul Pollio, che già gridava al gol dopo una rasoiata delle sue, mancina dal limite. Al 26' gol di Fiorentino di testa. Inanto il portiere polliano alterna prodezza alla Pred'homme ad incomprensibili allentamenti dei riflessi, che permettono tra l'altro una rete di Peppe dalla tre quarti. L'ottimo Simone tampona con efficacia Di Martino: i due si confermano amanti neanche tanto segreti. Da segnalare tra la Rappr. l'ottima prova anche di Robby D'Antuono, baby prodotto dal vivaio di Via Cassano e fratello del pluridecorato e pluriabbuffato Aldo; ciononostante Fiorentino continua a segnare a grappoli, mentre dall'altra parte le finte di Attilio intontiscono e Omar e De Martino come degli ubriaconi da dopolavoro al bar, ma i difensori polliani sono esperti e si arrangiano con mestiere. A pochi minuti dallo scadere, sul 9-8 per i Pollio Boys si scatena una sarabanda infernale nell'area dei bianco blu; dopo una serie di 16 controcross tra le due fasce D'Antuono scodella in mezzo per Attilio, ma ovviamente il cross è sbagliato; tuttavia dalle retrovie arriva il Davolo che insacca al volo il gol del pareggio. Nel recupero solo Rappr., con il portiere polliano miracoloso su D'Antuono che colpisce di testa da distanza ravvicinatissima.

Voti: tutti 8