Un successo già prima di iniziare, la partita di ieri, solo per il fatto di essere in 12, dopo una settimana caratterizzata dal balzo in borsa del titolo Tim: un + 17% dovuto alle bollette faraoniche di Ciccio e Stefano, impegnati, insieme a tutti gli altri, nella ricerca di calciatori. Uno dei rari colpo di genio di De Martino iscrive due nomi nuovi alla storia della partita della domenica: Gaetano e Michele. Esordio anche per Enzo, detto 'o' cainat e' Ciro'. I tre neo-acquisti confluivano nella 'Selezione Disoccupati o Occupati Male', insieme a Ciccio, Peppe o' Chef e Simone. Attimi di commozione prima dell'inizio del match quando lo stesso Davolo si sfilava la giacca esibendo una fiammante divisa Deiana, con tanto di stemma della Regina al centro del petto e che Davolo afferma d'aver acquistato in attesa della rinascita deiana. Assenti Attilio ed Aldo D'Antuono, partiti per una tournèè teatrale che toccherà le maggiori capitali culturali europee, quali Casavatore, Cicciano e forse pure Bacoli;in realtà secondo le male lingue i due non perderebbero un occasione per travestirsi. Formazione base per il Pojo capitanato da un ispiratissimo Stefano, con il solo rientro di Ciro al posto di Turcio misteriosamente assente. Nonostante non abbiano mai giocato insieme, i ragazzi della Selezione fanno subito intendere di non essere carne da macello, e ribattono colpo su colpo agli attacchi polliani; a fatica tentano di trovare un assetto tattico, mentre il Pojo Pollio mostra di avere bene a mente i complicatissimi schemi tattici che lo contraddistinguono: palla a Stefano che lancia Raffaele il quale scaraventa delle sabongie urlanti verso la porta deiana, segnagno 16.257 gol dopo aver vinto altrettanti rimpalli. L'ottima prova di Enzo, già a suo agio al centro della difesa deiana, e la vena realizzativa di Castellano, che colpiva anche svariati pali, rimettevano in pareggio la sfida ma alcuni clamorosi svarioni dei portieri della Selez. favorivano il definitivo + 2 polliano.
Pollio Team:
De Martino: 10 - come quelli che eravamo se non avesse trovato 2 amici all'ultimo minuto. Risparmia a tutti un bel po' di corsa. Al termine della carriera di calciatore, cosa che ai più sembra ormai prossima, già si parla per lui di un luminoso futuro come procuratore. Indispensabile
Nello Iaccarino: 6,5 Meno pericolo del solito in attacco, ma come sempre fa della corsa il proprio marchio di fabbrico. Puledro
Ciro 6,5: Ottimo ritorno al centro del pacchetto difensivo polliano, essenziale a preciso. Inoltre si esibisce meno nei famosi 'lanci a banana' che lo contraddistinguevano. Ammonito, è squalificato per domenica prossima.
Portiere: 7 Inizia caldissimo salvando su Castellano e Gargiulo. Qualche passaggio a vuoto, ma nel complesso decisivo. Gli dei della traversa sono dalla sua parte, e non è poco.
Stefano: 8 E' in stato di grazia, il pallone sembra diretta filiazione dei suoi piedi. I suoi lanci illuminanti non si contano. E' chiaramente sotto effetto del buon momento del Napoli.
Raffaele: 9 Infallibile più del solito, questa volte vince anche contrasti e rimpalli.
Selezione Disoccupati o Occupati Male
Ciccio: 6 Ancora lento, è l'unico dei 12 che ancora deve smaltire il cenone di fine anno. Un suo gol da posizione impossibile illude la Selezione, ma in porta è penetrabile quanto Cicciolina ubriaca.
Gaetano: 6,5 Grinta e corsa da vendere, difende duro su Fiorentino ma finisce per esserne beffato. Positivo
Enzo: 7 Personalità al servizio della squadra, dovrebbe solo tentare di più la conclusione. Puo' diventare importante.
Peppe: 6,5 Prestazione positiva sulla destra, ed il gol dai 500 metri non manca mai.
Michele: 7 E' il terminale offensivo della manovra dei suoi. Veloce e sgusciante, in più gran tiro.
Simone: 6,5 Corre come un dannato. La nuova maglia è gia una seconda pelle.
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