lunedì 25 gennaio 2010

CRACK Deia

“Potrebbe essere il più grande fallimento dai tempi del roccocò senza buco”. Così è intervenuto il d.s. Giovanni Iaccarino ai nostri microfoni all’indomani della notizia di un probabile crack finanziario in casa Deia. Quello che si presentava come uno dei tanti rumours, da settimane aleggiante tra i corridoi di Via Cavoniello, oggi ha assunto i connotati di un epitaffio. La Società Calcio Deia potrebbe sparire. La notizia, trapelata a causa di una multa per divieto di sosta inadempiuta presso il comando dei vigili urbani di Piano, conservava comunque radici ben più remote. La falla stratosferica – si parla di un buco di 40 milioni di euro – era nota agli addetti ai lavori già dalle calende di settembre al termine del consueto business plan annuale. Le cause di siffatto tracollo economico sarebbero da rintracciare nella sciagurata campagna di marketing promossa nel 2009 dallo stesso Iaccarino; rimaste invendute più di 300mila bamboline voodoo raffiguranti Felice, il manager dattero-ramato tentò di immettere sul mercato una marmellata spermicida ricavata dai leggendari alberi di Grand Nofuck Hills, Tanzania. Costo dell’operazione: 8 milioni di euro (dei quali, 2 spesi per capire dove fosse la Tanzania). Introiti: 12 euro, andati poi in “beneficenza coatta” all’associazione “Venditori di caz’ttin d’Italia”. Al tempo nessuno capì la gravità dell’evento e il tentativo meschino di rivendere la marmellata spermicida, sotto le mentite spoglie di un gel rinforzante per capelli, fallì miseramente costando a Giovannone 20 giorni di carcere e l’improvviso sorgere di calvizie su tutto il corpo. Da allora ha avuto inizio l’inesorabile tracollo sottolineato da importanti indebitamenti presso il Banco Imbrusiato. Il bilancio catastrofico spiegherebbe così il boicottaggio perpetrato da svariati calciatori Deiani che da 5 anni non ricevono lo stipendio (anche perché non è previsto alcun stipendio). Aldo Iaccarino, sparito da 15 giorni, sembra abbia promesso ai capi ultrà deiani di tornare dalla belligerante Campagna Mortorense con lo scalpo del fratello. Ciccio Gargiulo, apparso tra i pali della Rappresentativa Amici e Parenti di Aldo D’Antuono, ha ammesso invece di aver preferito l’aria mesta del trekking al nocivo stress del Sunday Match. Giovanni Masturzo sembra abbia deciso di chiudere la carriera nella natia Annunziatella, al Betis Pioppaino, dove potrà coltivare la sua passione ancestrale: capire cosa vada nella busta del multi-materiale. Continua nel frattempo la trionfale Fuck Fest Tournèe di Sergio Gargiulo: prossima tappa l’Arena di Verona. Sorte diversa è toccata a Tonino “Collodi” Esposito. Dopo il recente, ed ennesimo, infortunio riportato a causa di una caduta in moto, il golden boy santanellese è stato contattato dalla Honda. Geppetto permettendo, si prospetta per Tonino una rosea carriera da Omino dei Crash Testers.
In attesa di conoscere il destino di questa giovane società – si è fatto avanti il presidente del Cagliari, Cellino – domenica in piazza Cota avrà luogo la prima maratona Telethon “Aiutiamo la Deia”, una raccolta fondi a cui parteciperanno volti noti del jetset carottese: Samantha Deepinside, Arcangelo ò Capitan e Giggin ò bit. Quindi venite muniti di spiccioli e sigarette.

5 commenti:

  1. :D
    eheh, speriamo nel buon andazzo della regalistica pasquale

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  2. Intanto vedo ke si taglia sul DESIGN del blog!! :)

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  3. mi sono permesso qualche restyling per il 2010!
    intanto si annuncia il ritorno di Sergio

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  4. e cmq giovannone l'adda fine e' accatta' sti cazettini!!!

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  5. Il problema è che Giovanni è l'unico a cacciare soldi senza avere nulla in cambio...no profit..

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