Deia
Giggino: 8 torna tirato a lucido dopo 2 settimane di assenza. i 5 gol sono numeri non sufficienti a spiegare l'ottima prestazione dello scugnizzo deiano,mai come domenica propenso al sacrificio ed all'assist. Il tandem con D'Antuono sembra girare e su di esso la Deia potrebbe costruire una fortuna. Rinato
D'Antuono: 8 splendido, lucente, esce dalla difesa come cervo di foresta.cercato per tutto il fine settimana, più introvabile di Al Capone, alla fine cede alle lusinghe di Mamma Deia. Ma l'insidia è dietro l'angolo. Le rivista 'Caruotto 3000' da per imminenti le sue nozze. Ma lui rassicura i tifosi:"Mi sposerò al mattino per essere in campo la sera". Rinvigorito
Aldo: 7 Chi era a salvare su Nello lanciato a rete? Iaccarino. E chi a ribattere l'ennesimo calcio d'angolo? Sempre Iaccarino. La fiacchezza della febbre sembra sparita, si dice anche grazie ai potenti bibitoni a base di kumquatz somministrati dai medici del Deia Lab. Una vita da mediano, o meglio, una vita da deiano. Invalicabile
Ciccio: 7 presenta una squadra corta e compatta, e soprattutto assetata di vittoria e vendetta. Capisce che la partita è da vincere nella propria metà campo e ci asserraglia indomito. Coraggioso
Tonino: 6 i suoi detrattori dicono che ogni palla che tocca si trasforma, se tutto va bene, in un fallo laterale per gli avversari, se tutto va male in un gol polliano in contropiede. E' Esposito, croce e delizia della Deia.Una cosa è certa,senza l'apporto di tutti, questa partita non sarebbe stata vinta. Tonino, tenendo conto del fatto che Mastro Ciliegio deve ancora fargli le dita dei piedi,mette legna in cascina e si conferma un portiere difficile da abbattere. Umile
Simone: 5 Dopo tante super prestazioni, giornata di flessione per l'ultimo entrato in casa Deia. Fortemente voluto da Mr Ciccio, stavolta sembra non amalgamersi con la squadra e non avere la solita grinta. Rimandato
Pollio's
Ciro: 6 Inspiegabilmente dai suoi piedi vengono impostate le azioni polliane. D'Antuono e Giggino lo beffano a più riprese, ma l'equivoco polliano è più che altro tattico, con Raffaele, Piero e Nello che sbilanciano eccessivamente la squadra. A questo Ciro non si possono chiedere straordinari. Inefficace
Omer: 6 Qualche buono spunto sulla fascia, ma poco altro. Piero gli fa inevitabilmente da tappo, come la carta igienica in un wc della stazione.
Piero: 5 E' sempre pericolosissimo quando batte i calci piazzati, ma non è il Piero che conosciamo. Addirittura Esposito lo stoppa più d'una volta, con le buone o con le cattive. Se vuole specializzarsi nel kick-boxing lo dica ora o taccia per sempre. Molle
Stefano: 5,5 Prova ad accendere la luce, ma non trova l'interruttore. Quando lo trova,la lampadina è fulminata. Quando cambia la lampadina il filo è staccato. Quando lo attacca non ha pagato la bolletta. Moroso
Raffaele: 5 Ingabbiato della retroguardia deiana, non trova il colpo decisivo per capovolgere la partita. Per una volta ben controllato, ma attenzione...non sbaglierà due partite consecutive, deiani avvisati. Stand-by
Nello : 6 Per una volta non lo si vede sgroppare come un puledro in calore. La verità è che la prateria deiana è già ingolfata dai vari Piero e Raffaere, anzi Iaccarino si puo' quasi dire in debito con i compagni, più volte servito male in contropiede. Spaesato
mercoledì 25 novembre 2009
sabato 21 novembre 2009
Deia:Caricaaaaaaaaaa
Sale alto l'urlo deiano alla vigilia dell'ennesima sfida al Pollio's. Dopo la pandemia che ha colpito Ciccio-Giovannino-Aldo-Giggino, la squadra punta a tornare alla vittoria. Che è anche l'unico risultanto che i tifosi accetterebbero.I febbricitanti questa settimana hanno lavorato a parte, sotto indicazione del dott. Gargiulo. Per evitare il contagio, Esposito era stato precauzionalmente spedito a Perugia, dove per una settimana ha venduto elefantini in Piazza Matteotti. Intanto alla presentazione del nuovo cesto Deia, il cesto 'P', con uno stivaggio di 55 litri,alcune frange ultrà, tra cui la "Estrema Falange", i "Folloviello Boyz" hanno duramente contestato Mr. Ciccio per le frequenti assenze di quest'inverno. Applausi a scena aperta invece ad Alduccio Iaccarino,che ha arringato la folla dando platealmente fuoco ad una fotografia di Ciro. Anche Giggino promette un ritorno spumeggiante, ma Esposito teme la solita valanga di cazziatoni. Confermatissimo Simone, ormai prima scelta per Mr. Ciccio nello scacchiere polliano. Per il sesto elemento i carottesi tenteranno ancora l'ingaggio del Tanque Aldo D'Antuono, in forse perchè già impegnato come madrina alla Sagra del Musso di Roccarainola; il bomber di Via Cassano è in uno strepitoso momento di forma, e per averlo Mr. Ciccio ha promesso agli organizzatori 7 pecore. In un'intervista a 'Deia Channel' intanto Giovannino ha confessato la propria amarezza per le tante partite della beneamata viste in Tv a causa degli impegni lavorativi. Mr. Pollio invece fa pretattica e per non dover rispondere a domande sulla sua formazione si è fatto rinchiudere in un forte sui Colli di Sant'Agnello, dove passa il tempo leggendo la biografia del prof. Franco Scoglio.
AVANTI DEIA !
AVANTI DEIA !
venerdì 20 novembre 2009
Pandemia alla Deia
Sta assumendo ormai i contorni della pandemia la diffusione, tra i giocatori deiani, di una nuova pericolosissima febbre. Responsabile del contagio sarebbe il temibile virus DEIUS H1-N1, rinvenuto nelle urine di Giovannino Masturzo, il primo colpito dalla malattia, nel sudore di Aldo Iaccarino, contagiato venerdì, e in un capello caduto a Ciccio Gargiulo, febbricitante ormai da domenica, tutti campioni costretti percio' a saltare Deia-Pojo della scorsa domenica. Le febbre, il cui rapido contagio fa mormorare circa le abitudini sessuali dei calciatori deiani, è stata ribattezzata dai medici "influenza susamiella". Gli esperti invitano la popolazione a non farsi prendere dal panico. La 'susamiella' fa molte meno vittime della normale febbre stagionale. Se ne siete colpiti, i medici raccomandano di aerare i locali,non mangiare follovielli e susamielli, non dedicarsi all'onanismo e assumere tre volte al giorno l'antibiotico Paoloflu-de, che con i suoi estratti di tabacco messicano debella il Deius.
mercoledì 11 novembre 2009
Deia-Pojo Pollio 6-9
Deia:
Ciccio: 5 Svagato ed impreciso nei passaggi,molle in difesa.il suo corpaccione dovrebbe esaltarsi coi campi pesanti, così non è.non è in un periodo di gran forma , e nutrendosi solo di cornetti non ci tornerà mai. Da ritrovare.
Aldo: 5 Il gigante deiano stecca,risultanto coinvolto nel malessere generale.Da un suo errore nel controllo il gol del pareggio polliano.Da vedere all'asciutto.
Tonino 5 In campo nonostante il raffreddore,soffre le intemperie e rimane al vento come le bandierine del calcio d'angolo.In porta da bianco diventa color marmo e poi color lapide, miracoleggia come San Gennaro ma poi si lascia sfuggire il pallone che, calciato da Ciro, da il là alla vittoria polliana. Palmolive.
Simone: 7 Cattivo e determinato, si francobolla a Raffaele come uno psicopatico per mezz'ora.E' prezioso anche in attacco,dove sa farsi trovare libero.Mal servito nel finale,quando perde la bussola con tutti gli altri. Stalker
Aniello: 5,5 Inventa per più di metà partita e fa a fette la difesa avversaria. Freddo come il cane di un San Bernardo a Natale,segna a ripetizione. La sua colpa,nel finale,è incaponirsi nell'azione personale e tralasciare il fraseggio per la ricerca della gloria personale. Frettoloso
D'Antuono: 8 El Tanque è reduce da un'extra all'agriturismo 'Addù Peppe' ma di extraordinario c'è solo la sua prestazione. Tecnica sopraffina, sforna Ferrero Rocher per i compagni e, udite udite, si libra in dribbling stordenti. Il vecchio rubicondo Aldo è finito, benvenuto Aldo snello e sfuggente. Allegria do populu.
Deia:
Stefano: 6 Rimane spesso fuori dal gioco, lui, il metronomo per eccellenza, il pendolo instancabile, il motore mai sbiellato. Ma nel momento di difficoltà sa riprendersi la squadra,scruta l'orizzonte e indica, ai più, un secchio della monnezza, agli altri, la vittoria.
Omar: 5,5 Da difensore rimane senza avversari, da esterno sbaglia troppi appoggi. Puo' e deve fare di più. Il pallone già di per se incontrollabile lo sembra ancora di più nei suoi piedi. Saponettoso.
Ciro: 6,5 Ordinato e granitico, soffre Aniello ma si aiuta con l'esperienza. Piazza il rinvio che diventa basalto della speranza grazie alla fragilità psico-fisica di Tonino.
Nello: 6 Scivola veloce sull'acqua, sgomma in tutte le pozzanghere, tira come un obice della seconda guerra mondiale e talvolta prende anche la porta. E segna beffando Ciccio,ma i polliani vogliono il gol di testa.
Raffaele: 8 Ben controllato per buona parte della partita si sveglia nel finale piazzando all'incrocio dei pali il pareggio e segnando in campo aperto il vantaggio. Decisivo.
Fabio: 6 Tiene in difesa nonostante qualche limite tecnico. Ha più spazio di Ciro ma non ne approfitta. Legna nel granaio.
Antonella e fidanzata Aniello: 10 Sotto la pioggia, instancabili riescono a parlare per 1 ora e venti senza mai nominare il calcio, la partita o i rispettivi fidanzati. Monumentali
Giggino e Piero: s.v. Non presenti per motivi familiari.Si mormora che i due siano partiti la mattina all'alba per coronare il loro sogno d'amore, facendosi sposare da un prete scomunicato di Ariano Irpino (Av)
Ciccio: 5 Svagato ed impreciso nei passaggi,molle in difesa.il suo corpaccione dovrebbe esaltarsi coi campi pesanti, così non è.non è in un periodo di gran forma , e nutrendosi solo di cornetti non ci tornerà mai. Da ritrovare.
Aldo: 5 Il gigante deiano stecca,risultanto coinvolto nel malessere generale.Da un suo errore nel controllo il gol del pareggio polliano.Da vedere all'asciutto.
Tonino 5 In campo nonostante il raffreddore,soffre le intemperie e rimane al vento come le bandierine del calcio d'angolo.In porta da bianco diventa color marmo e poi color lapide, miracoleggia come San Gennaro ma poi si lascia sfuggire il pallone che, calciato da Ciro, da il là alla vittoria polliana. Palmolive.
Simone: 7 Cattivo e determinato, si francobolla a Raffaele come uno psicopatico per mezz'ora.E' prezioso anche in attacco,dove sa farsi trovare libero.Mal servito nel finale,quando perde la bussola con tutti gli altri. Stalker
Aniello: 5,5 Inventa per più di metà partita e fa a fette la difesa avversaria. Freddo come il cane di un San Bernardo a Natale,segna a ripetizione. La sua colpa,nel finale,è incaponirsi nell'azione personale e tralasciare il fraseggio per la ricerca della gloria personale. Frettoloso
D'Antuono: 8 El Tanque è reduce da un'extra all'agriturismo 'Addù Peppe' ma di extraordinario c'è solo la sua prestazione. Tecnica sopraffina, sforna Ferrero Rocher per i compagni e, udite udite, si libra in dribbling stordenti. Il vecchio rubicondo Aldo è finito, benvenuto Aldo snello e sfuggente. Allegria do populu.
Deia:
Stefano: 6 Rimane spesso fuori dal gioco, lui, il metronomo per eccellenza, il pendolo instancabile, il motore mai sbiellato. Ma nel momento di difficoltà sa riprendersi la squadra,scruta l'orizzonte e indica, ai più, un secchio della monnezza, agli altri, la vittoria.
Omar: 5,5 Da difensore rimane senza avversari, da esterno sbaglia troppi appoggi. Puo' e deve fare di più. Il pallone già di per se incontrollabile lo sembra ancora di più nei suoi piedi. Saponettoso.
Ciro: 6,5 Ordinato e granitico, soffre Aniello ma si aiuta con l'esperienza. Piazza il rinvio che diventa basalto della speranza grazie alla fragilità psico-fisica di Tonino.
Nello: 6 Scivola veloce sull'acqua, sgomma in tutte le pozzanghere, tira come un obice della seconda guerra mondiale e talvolta prende anche la porta. E segna beffando Ciccio,ma i polliani vogliono il gol di testa.
Raffaele: 8 Ben controllato per buona parte della partita si sveglia nel finale piazzando all'incrocio dei pali il pareggio e segnando in campo aperto il vantaggio. Decisivo.
Fabio: 6 Tiene in difesa nonostante qualche limite tecnico. Ha più spazio di Ciro ma non ne approfitta. Legna nel granaio.
Antonella e fidanzata Aniello: 10 Sotto la pioggia, instancabili riescono a parlare per 1 ora e venti senza mai nominare il calcio, la partita o i rispettivi fidanzati. Monumentali
Giggino e Piero: s.v. Non presenti per motivi familiari.Si mormora che i due siano partiti la mattina all'alba per coronare il loro sogno d'amore, facendosi sposare da un prete scomunicato di Ariano Irpino (Av)
domenica 8 novembre 2009
Ultim'ora Deia: ingaggiato D'Antuono
Caruotto: Notizia dell'ultima ora in casa Deia,ufficiale l'ingaggio di D'Antuono. Il forte bomber d'origine polacca, appena guarito dalla sua dipendenza dalle pere al cioccolato, promette di rifilare diverse pere al portiere polliano di turno. Aldo sostituisce Giggino, assente dell'ultimo momento.
La Deia pertanto schiera:
Ciccio-Aldo-Tonino
Simone-D'Antuono
Aniello
La Deia pertanto schiera:
Ciccio-Aldo-Tonino
Simone-D'Antuono
Aniello
Iscriviti a:
Post (Atom)