Deia:
Ciccio: 5 Svagato ed impreciso nei passaggi,molle in difesa.il suo corpaccione dovrebbe esaltarsi coi campi pesanti, così non è.non è in un periodo di gran forma , e nutrendosi solo di cornetti non ci tornerà mai. Da ritrovare.
Aldo: 5 Il gigante deiano stecca,risultanto coinvolto nel malessere generale.Da un suo errore nel controllo il gol del pareggio polliano.Da vedere all'asciutto.
Tonino 5 In campo nonostante il raffreddore,soffre le intemperie e rimane al vento come le bandierine del calcio d'angolo.In porta da bianco diventa color marmo e poi color lapide, miracoleggia come San Gennaro ma poi si lascia sfuggire il pallone che, calciato da Ciro, da il là alla vittoria polliana. Palmolive.
Simone: 7 Cattivo e determinato, si francobolla a Raffaele come uno psicopatico per mezz'ora.E' prezioso anche in attacco,dove sa farsi trovare libero.Mal servito nel finale,quando perde la bussola con tutti gli altri. Stalker
Aniello: 5,5 Inventa per più di metà partita e fa a fette la difesa avversaria. Freddo come il cane di un San Bernardo a Natale,segna a ripetizione. La sua colpa,nel finale,è incaponirsi nell'azione personale e tralasciare il fraseggio per la ricerca della gloria personale. Frettoloso
D'Antuono: 8 El Tanque è reduce da un'extra all'agriturismo 'Addù Peppe' ma di extraordinario c'è solo la sua prestazione. Tecnica sopraffina, sforna Ferrero Rocher per i compagni e, udite udite, si libra in dribbling stordenti. Il vecchio rubicondo Aldo è finito, benvenuto Aldo snello e sfuggente. Allegria do populu.
Deia:
Stefano: 6 Rimane spesso fuori dal gioco, lui, il metronomo per eccellenza, il pendolo instancabile, il motore mai sbiellato. Ma nel momento di difficoltà sa riprendersi la squadra,scruta l'orizzonte e indica, ai più, un secchio della monnezza, agli altri, la vittoria.
Omar: 5,5 Da difensore rimane senza avversari, da esterno sbaglia troppi appoggi. Puo' e deve fare di più. Il pallone già di per se incontrollabile lo sembra ancora di più nei suoi piedi. Saponettoso.
Ciro: 6,5 Ordinato e granitico, soffre Aniello ma si aiuta con l'esperienza. Piazza il rinvio che diventa basalto della speranza grazie alla fragilità psico-fisica di Tonino.
Nello: 6 Scivola veloce sull'acqua, sgomma in tutte le pozzanghere, tira come un obice della seconda guerra mondiale e talvolta prende anche la porta. E segna beffando Ciccio,ma i polliani vogliono il gol di testa.
Raffaele: 8 Ben controllato per buona parte della partita si sveglia nel finale piazzando all'incrocio dei pali il pareggio e segnando in campo aperto il vantaggio. Decisivo.
Fabio: 6 Tiene in difesa nonostante qualche limite tecnico. Ha più spazio di Ciro ma non ne approfitta. Legna nel granaio.
Antonella e fidanzata Aniello: 10 Sotto la pioggia, instancabili riescono a parlare per 1 ora e venti senza mai nominare il calcio, la partita o i rispettivi fidanzati. Monumentali
Giggino e Piero: s.v. Non presenti per motivi familiari.Si mormora che i due siano partiti la mattina all'alba per coronare il loro sogno d'amore, facendosi sposare da un prete scomunicato di Ariano Irpino (Av)
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