Pollio Team
Stefano – 6.5: regge il gonfalone dell’orgoglio nella Waterloo polliana. Dai piedi del capitano coraggioso nascono i pochi sprazzi di bel gioco in un calvario per stomaci forti. Dignitoso.
Massimo – 5.5: da annotare alcuni tentativi da distanza siderale, poi il vuoto pneumatico. Tutti si domandano dove sia finito il Massimo della “belle époque”, nessuno se ne può fregar di meno della risposta. Invisibile.
Paolo – 6: l’olandese volante mette ordine tra le maglie della retroguardia polliana. Salva il salvabile ma le furie rosse spuntano da ogni dove come satiri danzanti. Ferreo.
Nello (dif) – 5: stecca anche le giocate da abbecedario, trascinando con sé civili innocenti in un cataclisma a tinte pompeiane. Macabro.
Felice – 5.5: le sirene belghe gravano sulla prestazione deprecabile del terzinaccio gentiluomo. La pulce del Casarmone timbra comunque il cartellino sulle caviglie deiane, gettando il cuore oltre l’ostacolo. Diafano.
Nello (att) – 5.5: giornata di sciopero per il caterpillar da cantiere. Qualche giocata ottima, eppure dimostra ancora una volta il suo rapporto morboso con il pallone, cincischiando e calamitandosi ad esso come un possessivo fidanzatino. Vanaglorioso.
Deia
Aniello – 9: il neoacquisto deiano illumina la mesta notte santanellese; si inserisce immediatamente nei collaudati meccanismi del team di Via Cavoniello ed incanta nascondendo la palla come un mago vittoriano. Prestigioso.
Ciccio – 7.5: ennesimo capolavoro da incorniciare per il Tintoretto della costiera. Da condannare al contempo il gesto polemico, a mani convesse, nei confronti di alcuni tifosi che lo avevano contestato dopo il forfait di martedì scorso. Ma la classe non si discute. Genialmente sregolato.
Aldo – 7: gli affidano le chiavi del caveau difensivo e lui lo sigilla con encomiabile abnegazione. Non disdegna memorabili scampagnate nella tundra polliana, razziando a piene mani. Pathfinder.
Giovannino – 7: l’alchimista di Pioppaino non sbalordisce, ma da sfoggio di una condizione atletica da fondista. La maglia deiana è il suo vello di Giasone. Epico.
Sergio – 7: partita sorniona per il genio di Caruotto Vecchia. Comincia in sordina poi abbatte gli avversari oramai sfiniti in una corrida da lemilleeunanotte. Torero.
Tonino – 7: l’ex pivot dei Sorrento Buccaneers realizza un gol di rara potenza mandando in visibilio i due spettatori presenti. L’ouverture fa ben sperare ma l’umiltà cede il passo a vezzi da inguaribile spaccone. Cercasi disperatamente umiltà. Guapo.
All. Antonella-Valeria – 8: torna il tandem dei miracoli. Spesso arginate dal quarto uomo, dispensano preziosi consigli; poi fiutando il collasso polliano si distraggono trasformando la corvè settimanale in una rilassante passeggiata da promenade. Taumaturgiche.
giovedì 20 agosto 2009
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purtroppo dopo il gol iniziale devo ammettere di essere stato poco umile ma la maggior parte dei miei errori li ho commessi tutti sulla fascia destra ke non è proprio il mio forte
RispondiEliminatoni da quando hai un "tuo forte" ?
RispondiEliminacomunque Massimo da 4 tutta la vita!
RispondiEliminae Stefano 7 nonostante il gol divorato, e forse Nello att 6, in fondo i due gol polliani sono suoi... :)
RispondiEliminaToni da quando distingui la "fascia destra" da quella sinistra?
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