Pollio Team
Felice -5: serata da cestinare per l’angelo dalla faccia sporca. In pochi lo hanno notato; tra essi alcuni ufologi. Unidentified Felice Object.
Peppe - 5: elemento estraneo nello scacchiere polliano. Selezionato dal vivaio, pur di mettere una pezza ad una difesa in emergenza, ha poco tempo per ambientarsi e diviene ben presto carne da macello per gli sciacalli di via Cavoniello. Sbranato.
Fabio – 5.5: giunto due giorni orsono dal Perù per sostituire Ciro si inserisce a fatica nei meccanismi polliani e finisce subito tramortito sotto le stilettate inflitte dai panzer deiani. Il ragazzo ha però grinta da vendere. Genuino.
Stefano – 5.5: la sua stella non brilla. In settimana aveva dichiarato di preferire il ruolo da seconda punta ma il mister lo schiera come trequartista alle spalle di un tandem dalle polveri bagnate. Oppresso.
Giggino – 5.5: il Dorian Gray sorrentino si specchia meno del dovuto, cercando il dialogo con i compagni; la condizione fisica è però tutt’altro che trascendentale e l’intesa con Nello non funziona. Rimandato.
Nello – 4.5: si incaponisce in alcune azioni solitarie mostrando per l’ennesima volta il suo amore viscerale per “quella” sfera di cuoio. Imbrigliato dalla retroguardia dattero-ramata, spara a salve. Black Hawk abbattuto.
Deia Soccer
Aniello – 8: la butta dentro da ogni dove. Terminale spietato da tempo invocato dai tifosi, il Jesse James della costiera svaligia l’O.K. Corral polliano evitando inutili spargimenti di sangue. One kill one shot.
Ciccio – 8.5: il suo rientro è il più grande acquisto. Il rapporto con il pallone è intimo, serafico, estasiante. Il puma di Via dei Platani torna magicamente a dirigere l’orchestra deiana, ricordando a tutti che la recente presenza di Attilio è stata soltanto uno spiacevole incidente di percorso. Divino.
Aldo D. – 8: ecco cosa vuol dire giocare prima di cena. Senza pizze e birre fermentanti sullo stomaco vola come un condor in cerca di carogne. Sin troppo generoso, fraseggia con grande eleganza accantonando l’immagine sbiadita delle ultime uscite. Impetuoso.
Giovannino – 8: prova tout-court per il peter pan stabiese. Asfissia Giggino con una marcatura ai limiti dello stalking, senza disdegnare sortite nella metà campo polliana. Il suo gol di testa ha scomodato addirittura Marco Van Basten che ha raggiunto telefonicamente Giovannino per portargli i suoi complimenti (si è poi scoperto che non era Marco Van Basten, bensì Marco Gianbastioni, rinomato biscazziere di Pioppaino).
Alducciello – 8: è uno dei pilastri della vecchia gestione Babbuccio e se la Deia gioca a memoria è anche merito suo. Il suo cross al bacio per Giovannino appare fortunoso agli occhi degli stolti. Mnemonico.
Tonino – 9.5: la rivincita dei Nerds; ruba palla a Giggino e si invola per 40 metri come Giorgione Weah, realizzando uno dei più “significativi” gol della gloriosa storia Deiana. E’ un felino anche tra i pali. Fabuloso.
Note: temperatura 21° con 37% di ilarità. Partita sospesa temporaneamente al 32’: Giggino dopo aver siglato il gol illusorio dell’ 1 a 5 ha attraversato l’intero campo di gioco per esultare sotto il settore occupato dai suoi ex tifosi; dalla curva deiana ha avuto inizio un fitto lancio di roccocò ed uno di essi ha colpito al capo il maresciallo De Angelis, presente casualmente allo Iommella per partecipare ad una festa di compleanno. Possesso palla: Pollio team 16% - Deia Soccer 32% - Nello 52%.
martedì 15 settembre 2009
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Possesso palla: Pollio team 16% - Deia Soccer 32% - Nello 52%.
RispondiEliminaAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHAAHHAHAAHHAHAAA
sei grande Giò!!!!
9- 2 ?????
RispondiEliminaPossibile che quando manco io le prendono sempre di santa ragione ???
La prossima volta a bordo campo ci sarà un addetto ke misurerà anke i chilometri percorsi da ognuno di noi...invece appositamente per Nello arriverà un fisico dal Giappone che conterà quante volte Nello alza la testa dal pallone...
RispondiEliminaGrazie Ciccio...