giovedì 5 settembre 2013

Deia-Pollio's 11-9* - Le Pagelle

*risultato puramente indicativo, comunque +2 Deia

POLLIO'S TEAM:

Omar: 6,5  Il suo lavoro è ancora più oscuro del solito, ma si sacrifica puntellando una difesa orfana di De Martino,e coprendo le sortite in contropiede dei compagni come Danny Glover copriva Mel Gibson in Arma Letale. Ieratico.

Stefano: 6,5 Il nuovo assetto polliano fatto di ripartenze veloci lo riporta al suo ruolo originario di playmaker, a dispensare in profondità palloni su cui si avventano Paladino e Iaccarino. Si vede meno in zona gol, ma i suoi tocchi zidaniani accendono la luce e dispensano meraviglia. Illuminante.

Cammarota: 5,5 Il roccioso difensore sorrentino neoacquisto polliano garantisce utilissimi centimetri in fase difensiva, e dove non arriva la velocità spesso si aiuta col fisico generoso. Perde lucidità col passare dei minuti, e finisce per soffrire il dinamismo delle punte avversarie. Ma quando sembra ormai esausto, con un commovente canto del cigno si avvita in area avversaria e va a segnare un gran gol di sinistro. Purtroppo si gioca la sufficienza per un'entrataccia da tergo su Ginger Masturzo. Gatto di Marmo.

Nello: 6 Il puledro della Siesta non è lo stesso di agosto. Si vede che come non si sia allenato in settimana, ma stoicamente si sacrifica per non lasciare la squadra in 4.L'aereo che lo riporta da Genova sorvola il campetto Paradiso alle 21.37, e lui si paracaduta direttamente in campo già cambiato; la prova ne risente, e certo l'aver ingollato tre fette di focaccia al pesto pochi minuti prima non facilita nè prestazione nè digestione. Pare inoltre che una suo pettorale, imbarcato come bagaglio da stiva date le misure over size, sia erroneamente finito in Qatar. Spompato.

Luca: 7,5 Da grande campione qual'è cerca subito di integrarsi negli schemi polliani, ma sempre da grande campione capisce rapidamente che semplicemente non esistono 'schemi polliani'. Tecnica sopraffina e classe cristallina, il giovane prodotto del vivaio New Team semina avversari e dribbla i fili d'erba come il miglior Zuniga. In panchina il patron Galano plaude soddisfatto, in campo capitan Pollio già pregusta l'ingaggio del forte trequartista, che però gela tutti nel dopopartita dichiarando che questa è stata la prima ed ultima partita in maglia polliana, riuscendo con l'ennesimo dribbling a smarcarsi da questa partitaccia di zoticoni. Abbacinante.

DEIA

Aldo: 6,5 Acquisisce confidenza con il campo ad ogni settimana che passa, e quando la palla arriva fuori area sulla sua mattonella carica il classico piattone che più volte ha fatto esultare la curva deiana. Certo, le punte avversarie sono veloci e sovente in superiorità, ma con qualche spintarella e qualche palla in tribuna il capitano porta ancora a casa la pagnotta. Riggiularo.

Ciccio: 6 Il metronomo deiano impiega un po' ad accordarsi, ed ad un inizio tragico nel quale sbaglia ogni passaggio tentato incolpando ora il pallone, ora i fili d'erba, ora gli Dei infausti, fa seguire una buona seconda parte di gara. Un paio di scorribande avversarie capitanate dal pirata Palladino lo ubriacano più di quella volta che fu eletto padrino della Sagra del Greco di Tufo (Av), ma si arrangia con l'esperienza. B(i)rillo

Giovanni: 7 La BiZona fortemente voluta da Ciccio, con le punte Ginger e D'Antuono sganciate in avanti come bombe al napalm in Apocalipse Now, lo costringe ad arretrare il proprio raggio d'azione portandolo lontano dalla porta avversaria. Prima che, col calar delle tenebre di una condizione fisica non al top, questo raggio si riduca fino a pigreco x 0, riesce ad imbeccare il puntero Ginger più di mamma aquila col suo cucciolotto. Doppia cifra per gli assist. Chirurgico.

D'Antuono: 6,5 Il bomber di Via Cassano torna alla Deia nell'ultimissima finestra di mercato, con l'obiettivo di non far rimpiangere Tonino, obiettivo per altro raggiunto subito pagando anticipatamente il campo. Pochi avrebbero scommesso sulla sua forma fisica, apparsa invece discreta. Che il centravanti dai capelli a punta abbia finalmente superato la propria dipendenza dalla parmigiana di melanzane? Vede la porta da tutte le posizioni, solo che poi conclude sovente a lato; ma quando la partita sembra incanalata in parità accalappia una palla rimbalzante e scatena l'onda energetica del suo proverbiale destro, segnando il gol di fatto decisivo. Pokemon.

Ginger Masturzo: 8 La giovane promessa della cantera deiana ripaga in pieno le aspettative, offrendo una prestazione gagliarda all'esordio assoluto in maglia blugrana. Mostra subito grandissima personalità segnando uno splendido gol di tacco, ed i compagni lo cercano di continuo, non parendo loro vero il poter chiudere un triangolo, dopo anni ed anni di tentativi con Tonino. Non si lascia nemmeno intimidire quando i difensori avversari provano a prendergli le misure con le cattive, rischiando di spezzare una giovane e promettente carriera appena sbocciata. Speranza.


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