domenica 13 dicembre 2009
Aldo: “Deia, addio a fine 2009”
Non è affatto natalizio l’orpello da sbrogliare ai piani alti di Via Cavoniello. Pesano come roccocò commerciali le parole rilasciate stamane, dal pluridecorato obelisco della “seconda traversa”, ai microfoni di Quaresimale.716: “Non ho la serenità di un tempo e i miei obiettivi non coincidono più con quelli della società. Se dovessero giungere offerte a Gennaio? Ci penserei”. Il fruttuoso matrimonio (8 scudetti, 3 CotaCup e, ultimo, il Cazzimmone d’oro alla carriera) tra Aldo e la Deia sembra quindi aver raggiunto la bandiera a scacchi; non con un boato di gioia ma con un lamento. Tuttavia il “delitto” era quanto mai annunciato. L’aria di crisi che si respirava da settimane alla corte di Dos Santos è divenuta irrespirabile domenica scorsa, quando il capitano dattero-ramato al 32’ del secondo tempo abbandonava il campo al termine di un violento alterco con alcuni compagni di reparto, rei questi ultimi d’aver professato una cupidigia sportiva ai limiti della tirannia. Eppure come in un giallo di bassa lega qualcosa non torna. La liaison ha assunto nelle ultime ore i toni di un mènage à trois; secondo il settimanale “100% Rossoneri” all’ombra della Madonnina giovedì scorso pare si sia consumato un incontro “d’affari” tra i vertici deiani e Adriano Galliani. Perno della discussione i due grandi scontenti del momento: Aldo Iaccarino e Gennaro Ivan Gattuso. Si tratterebbe quindi per un presunto scambio alla pari al fine di accontentare le richieste di entrambi i calciatori. Ma la trattativa è appena all’alba. Prevedibile un lungo braccio di ferro tra le società, torchiate queste ultime dall’opprimente urlo delle tifoserie che rischiano di perdere qualcosa in più di due semplici beniamini. Il d.s. Giovanni Iaccarino è il primo a scontare le conseguenze di tale assioma: da 3 giorni gira infatti sotto scorta dopo le esplicite minacce ricevute da alcuni esponenti del facinoroso CiocoBlock, frangia estrema del tifo deiano. Stessa sorte toccata anche al desaparecido Ciccio, bersagliato quotidianamente dal sito “Folloviellovunque” per aver scelto le luci della ribalta a scapito di una fede. La Deia S.n.c., risorta dalle ceneri del Babbuccio’s Team, paga oggi le svariate manovre di marketing imposte dalla nuova gestione, dedita alle dinamiche take-away promosse dalla società odierna; un risciacquo generazionale che ha ammainato in panchina le bandiere del calcio carottese. Al leone di via Bagnulo l’ultima parola. Come titolava un celebre film di Carlo Verdone “L’amore è eterno finché dura”. Agli irriducibili l’onore di smentirlo.
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dopo l'eurogol di ieri fiducia ritrovata!!!
RispondiEliminacapitano non ci lasciare
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